Canti

di tradizione orale

canto popolare

 

"I canti popolari  sono gli archivi del popolo, il tesoro della sua scienza, della sua religione, della vita dei suoi padri, dei fasti della sua storia, l’espressione del cuore, l’immagine del suo interno, nella gioia e nel pianto, presso il letto della sposa ed accanto al sepolcro". (Herder)

    

Laboratorio di “polivocalità” sui canti di tradizione orale italiana e non solo.

Un modo diverso di cantare insieme, attingendo da un patrimonio musicale molto antico che utilizza sonorità inusuali per il nostro “orecchio moderno”.
Nel corso degli incontri affronteremo canti di lavoro, canti sacri, canti d’amore, e ascolteremo anche registrazioni raccolte “in campo” da illustri ricercatori che hanno reso possibile la raccolta e l’archiviazione di un materiale così prezioso.
Nella lezione si comincerà con un riscaldamento fisico atto allo scioglimento delle tensioni muscolari, stretching della muscolatura ausiliaria della respirazione, esercizi di respirazione, riscaldamento vocale, prestando attenzione ai “risonatori”, cioè tutte quelle strutture (cavità nasali, ossa craniche... ecc.) che permettono di “amplificare” naturalmente la voce. Particolare attenzione sarà data alla voce di “maschera alta”, molto usata nel canto popolare.
Si eseguiranno esercizi di “ear training”: intervalli, esercizi sui “modi” maggiore, minore, dorico, frigio... riflessioni sul modo contadino...
Stili di canto popolare.
Ascolto ed esecuzione di repertori vocali regionali: monodie, discanti laziali, polifonie popolari sacre e profane della Sicilia, Calabria, Sardegna, Piemonte...
Sguardo ai repertori popolari di altri paesi: similitudini e differenze.

Indispensabile, per partecipare al laboratorio, un livello base di intonazione e tanta disponibilità a mettere la propria voce a disposizione degli altri.

 

Gabriella Aiello.
Nata a Roma il 14.08.1968.
Ha studiato con Nancy Marano della Manahattan school of Music di New York, Shown Loogan e Xavier Rebut.
Ha conseguito il diploma A.I.G.A.M. per lo sviluppo dell’apprendimento musicale nel bambino da 0 a 6 anni secondo la Teoria di E. Gordon.
Da tempo  si occupa del panorama musicale “world”  con particolare riferimento allo studio della musica popolare italiana e dei modi del canto contadino al seguito di Giovanna Marini con cui da tempo studia.
Ha intrapreso lo studio del canto indiano con Sangeeta Bandyopadhyay.
Ha studiato Overtones con  Roberto Laneri e cantato nell’ensamble In forma di cristalli, da lui stesso ideato e  interamente dedicato al canto armonico.
E’ stata la voce di Indaco al fianco di Rodolfo Maltese e Arnaldo Vacca.
Sempre con Arnaldo Vacca ha collaborato a molti suoi progetti tra cui Tamburellando orchestra di Tamburi a cornice.
Canta stabilmente in Tamburi del Vesuvio al fianco di Nando Citarella.
E’voce di altri progetti:Iatros, con Goffredo degli Esposti e Nando Citarella;  Tarè, quartetto vocale con Laura Polimeno, Daniela Troilo e Carla Cristofanilli; Ecovanavoce, ensamble di musica antica, ha collaborato con Raffaello Simeoni, Giuliana De Donno, Carlo Mezzanotte, Nour Eddin, Giovanni Lo Cascio e tanti altri…
Ha svolto lavori teatrali, in qualità di cantante-attrice:Trachinie con Manuela Kustermann , regia di G. Nanni e musichedi P. Vivaldi, Vegnerà un Cristo operaio?, regia di N.Bruschetta, sotto la direzione musicale di F. Ferri.