DANZE TRADIZIONALI AFRICANE

M° Stefen Stanley Okey Emejuru

 

agenda

Il programma è in fase di sviluppo.

A breve saranno pubblicate le informazioni relative a questo corso. Viene comunque lasciato pubblicato il programma della scorsa edizione a scopo orientativo, per dare un'idea del tipo di lavoro che, seppur con qualche adattamento o modifica, verrà svolto durante lo stage.

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Timbro

Programma

 

In Africa in generale e in Nigeria in particolare la danza accompagna ogni aspetto della vita e ad ogni evento corrisponde una musica, un ritmo ed una danza particolare. Il ritmo è la base dell'anima africana. Il ritmo determina ciò che siamo, è l'architettura del nostro essere. La danza esterna ciò che siamo capaci di esprimere e ci predispone alla vita. E' l'espressione massima dell'arte e cultura africana. Il ritmo permette a gesti quotidiani di ritrovare nel mistero della vita che  trascende il suo significato ed il suo compimento. Ci sono le danze per festeggiare una nascita, per accompagnare il defunto nell'aldilà e anche per il matrimonio. In Africa si danza per ogni aspetto della vita quotidiana come ad esempio per la semina, per la tessitura, per la raccolta e per la forgiatura. La danza è anche un gesto religioso, un espressione mistica e sacramentale delle religioni tradizionali africane (varie o diverse maschere secondo il paese e gruppo etnico). La danza africana è la forza che attraverso i sensi, ci afferra alla radice del nostro essere. La danza è il ritmo dell'anima che produce energia, onde e armonia. Ballare è comunicazione, è coinvolgimento. Si può ballare da soli oppure singolarmente in un gruppo. Noi esseri umani siamo la danza.

PROGRAMMA:

1° GIORNO: Introduzione al corso; presentazione delle tre danze da ballare durante la settimana.

2° GIORNO: Kuwa gbawa (percudanza) è una coreografia danzata suonando, questa danza rappresenta la partecipazione completa che si pratica nell’etnia igbo della Nigeria.
Chi suona danza!

3° GIORNO: Iba n’ubi (aratura) è una richiesta di protezione agli antenati per poter entrare nei campi all’inizio della stagione della semina.

4° GIORNO: Africa (Okeninkpin) una danza ivoriana che chiede all’Africa di non perdere le sue radici. Attraverso i gesti i danzatori dialogano con gli antenati.

5° GIORNO: Approfondimento di quanto fatto nei giorni precedenti.

6° GIORNO: Prove delle danze da proporre nella serata finale.

NB: ogni lezione prevede il riscaldamento con la musica.

Tutte le danze africane non passano di moda, sono storie di vita delle comunità che si tramandano da generazioni. Sono libri non scritti, se li ami leggili... BALLANDO!